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Un nuovo incontro tra RSU e Direzione Aziendale
Comunicazioni sindacali
martedì 17 febbraio 2009

Il 9 febbraio si è svolto un incontro tra la RSU aziendale e la Direzione Aziendale. Lo apprendiamo da un volantino della CGIL FP che ci informa sui contenuti della trattativa. Ve ne proponiamo la lettura perchè ognuno possa farsi una sua idea. Riportiamo, per le stesse ragioni, anche una polemica presa di distanza di RdB .

Eviteremo di  entrare nel merito delle questioni di stretta pertinenza sindacale - trattamento economico, concorsi - limitandoci solo ad annotare, con rammarico, come divisioni così profonde non servano certo gli interessi dei lavoratori. Ci sono degli aspetti, però, che attingono le politiche aziendali, sui quali ci sentiamo legittimati, come associazione, a dire qualcosa. Ci riferiamo alle esternalizzazioni delle attività di istituto e al modello organizzativo del Sistema d'emergenza nel suo complesso. Si tratta di temi che non è certo possibile esaurire chiosando due volantini, per questo ci torneremo, dando voce se possibile anche a contributi esterni che ci dovessero essere proposti, ma intanto vorremmo fare un paio di osservazioni.

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Arrivano le ambulanze
Rassegna stampa
martedì 27 gennaio 2009

Da "Il Messaggero" del 25 gennaio

118,  arrivano le ambulanze “4x4

Allestimenti moderni e presto anche il  gps per controllare gli spostamenti

di MARCO GIOVANNELLI

Almeno  dieci ambulanze “4x4”, altre cento dotate di tutte le strumentazioni  più moderne per garantire una maggiore sicurezza per il paziente e per  il personale. Dalla fine del prossimo mese arriveranno a Roma ogni  dieci giorni una ventina di nuove ambulanze per sostituire quelle  attualmente in servizio (una settantina nelle postazioni a Roma e  provincia, circa 40 al servizio degli altri capoluoghi). Il  rinnovamento dei mezzi di soccorso 8116 in totale) è costato circa 7  milioni di euro e sembrava che si fosse arenato tra carte bollate e  ricorsi. «In dieci mesi siamo invece riusciti a dare soluzione a una  importante gara d’appalto organizzata dalla passata gestione - dice  Marinella D’Innocenzo che ha sostituito alla guida dell’Ares 118  Vitaliano de Salazar passato a gestire l’ospedale universitario Sant’ Andrea - e ora siamo pronti per dare nuove ambulanze alla cittadinanza  della nostra regione». I mezzi che circolano ora sono tutti al limite  dei cinque anni di utilizzazione o dei 150mila chilometri. Le ultime 50  nuove ambulanze sono entrate in servizio nel luglio del 2005 e non  erano moderne come quelle attuali. «L’allestimento dei mezzi attuali è  completo ma adattato alle nostre esigenze - commenta Antonio De Santis,  direttore sanitario dell’Agenzia regionale per l’emergenza sanitaria -  mentre le nuove ambulanze che riceveremo da febbraio sono state già  costruite con gli strumenti che abbiamo richiesto noi». A bordo tutti  gli spigoli sono arrotondati, c’è più luce e la barella può essere  spostata al centro del mezzo per permettere agli operatori di  intervenire sul paziente da ogni lato. A bordo c’è anche il  defibrillatore e il respiratore meccanico e la sistemazione di tutte le  altre attrezzature sanitarie di elevata tecnologia prevede il più  rapido e facile utilizzo possibile. «Gli allestimenti sono al passo con  i tempi e la strumentazione interna è assolutamente completa - aggiunge  il direttore generale dell’Ares 118 - ed è già prevista l’installazione  dei geolocalizzatori per seguire lungo il percorso i mezzi e fornire  dalla centrale operativa un’eventuale assistenza». Per la consegna dei  mezzi è stato scelto lo scaglionamento a gruppi di venti alla volta per  evitare di lasciare i mezzi parcheggiati nei piazzali in attesa dell’ immatricolazione e l’assegnazione alle varie postazioni. La nota  dolente delle ambulanze è l’usura alla quale non segue un altrettanto  rapido finanziamento per l’acquisto di nuovi mezzi. La legge prevede  che dopo 5 anni o 150 mila chilometri percorsi, i mezzi di soccorso non  possono più essere utilizzati per i servizi di emergenza. «Quelli  attuali sono tutti al limite - conferma un autista - e qualcuno ha pure  superato i limiti di chilometraggio». «Un mezzo a Roma percorre poca  strada ma registra una grande usura per il traffico, un’ambulanza di  montagna o impegnato in provincia percorre tanta strada. Cerchiamo di  usare i mezzi così come prevede la legge - spiega il direttore  sanitario -. E’ difficile stimare una media dell’usura dei mezzi e i  mezzi più vecchi, quelli che hanno raggiunto anche i 300mila chilometri  percorsi, vengono utilizzati per servizi di minore importanza e  secondari rispetto a quelli per l’emergenza».  

 

 

 
L'ARES in audizione alla Commissione Sanità
Rassegna stampa
mercoledì 21 gennaio 2009

Ieri (20 gennaio) I vertici dell'ARES e le rappresentanze sindacali sono state ricevute in audizione dalla Commissione Sanità della Regione Lazio.

Si è illustrato, come riferisce l'agenzia ASCA, "il progetto di completamento e ottimizzazione della piattaforma di supporto tecnologico che dovrebbe dotare il 118 di un moderno servizio di assistenza domiciliare, telediagnostica e telesoccorso per pazienti affetti da patologie pneumologiche e cardiologiche", ma al centro dell'attenzione sono stati, naturalmente, i problemi di bilancio della nostra Azienda, legati alle ristrettezze imposti dal Piano di rientro dal deficit regionale.

Si è riscontrata una unanimità di consensi sulla necessità di riconsiderare i tagli a suo tempo prospettati. Le dichiarazioni odierne confermano comunque la mozione, presentata dal membro della Commissione Enzo Foschi (Pd) e approvata all'unanimità alla fine di settembre, che impegnava il Presidente e la Giunta a operare in tal senso.

Riportiamo i comunicati ASCA con le dichiarazioni del Presidente della Commissione, Luigi Canali, di Enzo Foschi e del capogruppo del Pd Giuseppe Parroncini.

 

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Linee guida per un Sistema di emergenza sanitaria unico per tutta Europa
Protocolli, articoli, pubblicazioni sull'emergenza Sanitaria
giovedì 08 gennaio 2009

Si è svolto a Torino, presso la Fondazione Cassa di Risparmio, (CRT), il Tavolo di lavoro interministeriale sul sistema del servizio Sanitario d’Emergenza nell’Unione europea. Al termine di due giorni di incontri i 27 rappresentanti dei Ministeri della Salute dei Paesi dell’Ue hanno elaborato le linee guida per “Un sistema di emergenza sanitaria unico” per tutti gli stati membri.

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e il Sistema 118 del Piemonte hanno organizzato in Italia la terza tappa del progetto “Assessment of emergency medical services preparedness in the framework of national crisis management structures in EU member States” sulla valutazione dell’efficacia dei sistemi di emergenza sanitaria nell’ambito delle strutture per la gestione delle maxiemergenze nei diversi Paesi dell’Unione europea. Gli incontri precedenti, preparatori alle conclusioni del tavolo di Torino, si sono tenuti a Bratislava nel giugno del 2007, e a Lisbona lo scorso dicembre.
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